Mobilità

Auto senza assicurazione, la Polizia sequestra 2.400 veicoli

 

Lotta serrata alle auto non assicurate

La lotta ai furbetti dell’assicurazione si fa sempre più serrata. Una maxi operazione della Polizia di Stato ha portato, in una sola settimana, a 2.419 sequestri di veicoli per mancata copertura assicurativa. Ingente la mole di veicoli controllati: 419.612 in 103 province italiane dal 3 all’8 luglio.

La notizia non sta solo nel grande impegno profuso da parte delle forze dell’ordine per combattere la piaga delle auto che girano senza RCA, ma nel come sono stati fatti i controlli: le 4mila pattuglie e gli oltre 8mila agenti impegnati, erano quasi tutti dotati del sistema “Mercurio”, la tecnologia che attraverso il collegamento diretto alla banca dati dell’Ania, permette ai poliziotti di effettuare controlli rapidi e in tempo reale sulle targhe dei veicoli in circolazione.

Queste iniziative sono conseguenza diretta della più grande novità degli ultimi anni in ambito assicurativo, la dematerializzazione e la scomparsa del tagliando che da tempo immemore siamo stati abituati ad esporre sul parabrezza. Oggi quel tagliandino non c’è più perché tutti i controlli avvengono per via telematica.

“Si tratta di una grave forma di illegalità che colpisce anzitutto chi rimane vittima di un incidente stradale – dichiara la Polizia di Stato – che tra mille problemi, più o meno pesanti a seconda della gravità del sinistro, non ha l’immediato ristoro dei danni e deve rivolgersi al Fondo di garanzia per le vittime della strada. Fondo che è finanziato dalle imprese di assicurazione attraverso l’applicazione di una percentuale ad ogni contratto Rc auto e che, nel garantire una funzione sociale, grava indistintamente su tutti gli assicurati”.

Insomma anche la polizia conferma quanto già purtroppo abbiamo sempre saputo, ogni veicolo che circola clandestinamente senza assicurazione, non solo è un rischio per la collettività, ma un costo per tutti noi che siamo chiamati a riparare ai danni provocati da questi guidatori disonesti.

La speranza è che i controlli continuino fino a diventare talmente puntuali che viaggiare senza assicurazione non sarà più considerato conveniente da nessuno.

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